Mercoledì 29 aprile 2015, nell'elegante cornice della Dimora De Mauro (Via Gesualdo Clementi 5, Catania), alle ore 11.00 è stato presentato il Progetto dei Musei dell'Identità Storica Etnea, firmato dal Distretto Taormina-Etna e volto alla riqualificazione strutturale di 4 emergenze architettoniche di pregio: il Museo di Scultura all’Aperto Castello Nelson a Bronte, il Museo Civico Salvo Nibali di Maletto, il Museo dell’Opera dei Pupi di Randazzo e l'Esposizione Incorpora presso ex Casa del Fascio a Linguaglossa.

“Fare in modo che il visitatore si soffermi nel nostro territorio, evitando il mordi e fuggi che purtroppo caratterizza il turismo locale, nonostante le bellezze, l’arte, la cultura, la natura proprie di questa zona”. Così l’amministratore delegato del Distretto Taormina Etna, Salvatore Spartà, ha chiarito l’obiettivo prioritario del progetto “I musei dell’identità storica etnea”.

E così è tutto pronto per partire: sabato 9 maggio al Castello Horatio Nelson di Bronte s’inaugurano i lavori di riqualificazione del Museo di Sculture in Pietra Lavica, quindi si prosegue sabato 16 con l’inaugurazione del Museo dell’Opera dei Pupi, in via Bonaventura a Randazzo. Sabato 23 è prevista l’inaugurazione della Sala Espositiva Incorpora, in piazza Annunziata a Linguaglossa, mentre sabato 30 maggio, l’inaugurazione del Museo Civico Salvo Nibali, in via Umberto a Maletto.
L’apertura dei siti, alcuni recuperati da strutture in disuso, come gli ex macelli di Maletto e Randazzo, sarà accompagnata da eventi culturali e intrattenimento, come degustazioni, spettacoli, danze e sfilate.